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TA的每日心情 | 郁闷 2015-12-16 10:42 |
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比赛战报: 巴莱罗客场绝杀 紫百合胜乌鸡晋级意大利杯8强
皮萨罗赛前热身时受伤,无缘出战老东家。乌迪内斯利用主场优势率先发起强攻,第7分钟,加布里埃尔-席尔瓦面对佛罗伦萨门将内托,但他没把握住这次单刀机会;第17分钟,平齐的传中被隆卡利亚解围;第35分钟,拉扎里左路传中,内托率先将球没收。第36分钟,处于下风的佛罗伦萨却凭借中场瓦莱罗的进球取得了领先。第51分钟,佛罗伦萨获得任意球,帕斯夸尔主罚击中横梁。第69分钟,阿兰传球,迪纳塔莱头球直奔球门死角,但内托做出了一次极为精彩的扑救力保球门不失。最终佛罗伦萨客场1-0战胜乌迪内斯,成功晋级八强。赛后乌迪内斯主帅圭多林表示,“足球就是这样,我们创造了很多进球机会,但晋级的是佛罗伦萨。我们在球门前把握机会的能力还需要提高,被淘汰让人遗憾,不过大家还是踢了一场好球。”
双方阵容:
UDINESE: Padelli, Marques, Angella, Danilo, Basta (34'st Maicosuel), Di Natale, Lazzari (22'st Pereyra), Fabbrini, Antunes, Pinzi (10'st Muriel), Hertaux.
A disp. Brkic,Pawlowski, Faraoni, Badu, Domizzi, Ranegie, Coda, Pasqual, Zielinski. All. Guidolin
FIORENTINA: Neto, Rodriguez, Roncaglia, Aquilani (25'st Migliaccio), Cuadrado (32'st Romulo), Fernandez, Seferovic, B. Valero, Ljajic (15'st Jovetic), Pasqual, Tomovic.
A disp. Viviano, Pizarro, Lupatelli, Savic, Cassani, Della Rocca, Llama, Toni. All. Montella
ARBITRO: Calvarese di Teramo
RETI: 36'pt Borja Valero
AMMONITI: 21'pt Aquilani, 46'pt Lazzari, 5'st Pinzi, 32'st Cuadrado, 35'st Pereyra, 41'st Jovetic, 46'st Seferovic
比赛视频:
比赛集锦:
http://it.violachannel.tv/dettaglio-highlights/items/tim-cup-udinese---fiorentina.html (使用谷歌浏览器观看)
球员评分:
fiorentina.it
NETO: VOTO 7.5. Grande prestazione del portiere brasiliano con grandi parate, sempre attento, preciso, e sicuro negli interventi. Fondamentale in questo passaggio del turno.
RONCAGLIA: VOTO 7 Gara ordinata e intensa. In avanti l’Udinese cambiava spesso posizione ai giocatori ma con lui non si passa. E quando c’è bisogna di difendere la propria porta non perde tempo a metterci anche tutto il corpo.
GONZALO RODRIGUEZ: VOTO 6.5. L’intervento in scivolata su Fabbrini nella ripresa vale il biglietto, ma come sempre guida magistralmente la difesa con esperienza e tanta qualità
TOMOVIC: VOTO 6.5 Torna titolare e l’Udinese gioca molto dalla sua parte. Con Fabbrini mette assieme un bel duello, ma ne esce sempre vittorioso.
CUADRADO: VOTO 6 Ha provato a creare pericoli alla sua ex squadra, ma forse ha ‘sentito’ troppo la partita visto che non è stato il giocatore che tutti conoscono. Pochissime le sue accelerazioni e spesso
si è fatto recuperare dagli avversari, come anche qualche passaggio ‘ritardato’ ai compagni. Però lotta e da tutto fin quando resta in campo.
AQUILANI: VOTO 6 Non doveva giocare invece nel riscaldamento si fa male Pizarro e allora lui prende il suo posto. Parte ‘alto’ poi arretra il proprio raggio d’azione. Si prende anche un giallo che forse non c’era.
MATI FERNANDEZ: VOTO 6 Anche lui torna titolare e cerca di sfruttare l’occasione.
Ci riesce a fasi alterne. Quando arriva davanti alla porta sembra perdere lucidità e concentrazione. Basta gli lascia un ricordo sul labbro
BORJA VALERO: VOTO 7.5 Semplicemente immenso. Qualità, quantità, dinamismo, intensità, una grande visione di gioco. Corre per tutto il campo e si mette sulle spalle il centrocampo. Realizza anche il gol che vale la qualificazione ai quarti di finale della Coppa Italia. Giocatore fantastico
PASQUAL: VOTO 6.5 Gara più da difensore che da esterno che spinge. La velocità dei giocatori bianconeri gli ha creato qualche problema di troppo ma superati molto bene. Sfiora anche il gol con una punizione bel calcaiata….ma la traversa gli ha detto di no
LJAJIC: VOTO 5.5 Torna titolare dopo l’ultimo infortunio ma evidentemente la condizione non è ancora delle migliori. Prova a essere utile ma ci riesce a fasi alterne.
SEFEROVIC: VOTO 6 Cerca di sfruttare la situazione andando a giocare più palloni possibili e su tutto il fronte d’attacco. Una gara intensa ma dove è mancato lo spunto dell’attaccante.
JOVETIC: VOTO 6 Entra al 15’st al posto di Ljajic. Cerca subito l’intesa con Seferovic ma non ci riesce. Chiede un calcio di rigore per fallo di Allan ma comunque riesce a creare problemi alla retroguardia bianconera.
MIGLIACCIO: VOTO 6 Entra al 26’st al posto di
Aquilani: C’è da lottare e lui non si tira indietro.
ROMULO: VOTO S.V. Entra al 32’st al posto di Cuadrado.
ALL: MONTELLA: VOTO 6.5 Andare a vincere a Udine e conquistare il passaggio del turno in Coppa Italia non era cosa semplice, ma questa Fiorentina è stata cinica e ha portato a casa il risultato. Una Fiorentina che questa volta ha badato più alla concretezza, mettendo in campo tanta intensità e personalità. Deve fare a meno anche di Pizarro infortunato e pochi secondi prima del fischio d’inizio deve cambiare il centrocampo. Una Fiorentina che ha saputo ottenere il massimo, anche se qualche volta non si può essere brillanti.
violanews
NETO 7: Alla seconda consecutiva da titolare, mette un bel mattone sulla bilancia delle gerarchie di Montella. Almeno tre salvataggi e parate importanti, più un mezzo miracolo a togliere un colpo di testa di Di Natale dall’angolino più lontano.
RONCAGLIA 7: Il migliore della difesa. Salva il risultato respingendo con gli addominali un tiro a botta sicura dopo un quarto d’ora abbondante. Poi ringhia su Fabbrini e blocca tantissime azioni friulane.
RODRIGUEZ 6: Meno sicuro del solito e tutto il reparto ne risente. Ma al 57′ torna ‘super’ per arpionare un pallone pericolosissimo diretto a Fabbrini.
TOMOVIC 6: Torna titolare e si dimostra ancora all’altezza della situazione. Bada al sodo e sbaglia poco, concentrato fino al 90′.
CUADRADO 5: Dovrebbe essere fresco dopo il riposo forzato di domenica, invece incappa in una giornataccia. Soffre la spinta di Gabriel Silva dalla sua parte e in fase offensiva si divora occasioni a ripetizione. A tratti quasi irritante, diciamo che forse non voleva far troppo bella figura di fronte alla squadra che ne detiene ancora il cartellino…
Dal 79′ ROMULO sv
MATI FERNANDEZ 5,5: Inizia timido, purtroppo come sempre, poi dopo un qurto d’ora viene colpito durissimo al volto, è costretto a giocare con una vistosa medicatura. Sua la verticalizzazione da cui nasce il gol di Borja. Ma resta l’unico lampo in un’altra partita con pochi spunti e tanti errori.
AQUILANI 6: Chiamato in causa all’ultimo minuto per il forfait di Pizarro, gioca proprio da regista basso. La precisione e la continuità non sono però le stesse e il giallo rimediato nel primo tempo gli impedisce di azzardare il recupero difensivo. Nel complesso però non demerita.
Dal 71′ MIGLIACCIO 6+: Entra per difendere il risultato. Ed è subito bravo a far ripartire un pericoloso contropiede di Cuadrado, anche se poi si ferma anzichè proporsi sul secondo palo. Prezioso nel finale, per respingere il forcing avversario.
BORJA VALERO 7,5: Ci mette qualche minuto per riscaldarsi, poi sale in cattedra e prende in mano la squadra. Il gol – pesantissimo – sblocca la partita e lo galvanizza. Imprescindibile.
PASQUAL 6,5: Conferma di attraversare un ottimo momento di forma, correndo tanto in entrambe le direzioni. Tiene botta in fascia contro Basta e colpisce anche la traversa con una punizione quasi perfetta.
LJAJIC 6-: Riassaggia il campo dopo l’infortunio, schierato a sorpresa titolare. Tentativi dalla distanza, ci prova anche su punizione ma senza far male. Fa movimento e prova a rendersi utile, ma non è al meglio e si vede.
Dal 60′ JOVETIC 6: Entra bene in partita e si mette al servizio della squadra. un paio di fiammate permettono alla Fiorentina di ripartire pericolosa. E nel finale si sacrifica in fase difensiva.
SEFEROVIC 5,5: Dal rischio punizione alla maglia da titolare. Un’occasione che poteva senza dubbio sfruttare meglio. Lo svizzero compiccia pochissimo e per lunghi tratti non tocca quasi palla.
MONTELLA 7: Turnover a metà con l’inattesa esclusione di Jovetic e il forfait di Pizarro nel riscaldamento. La Fiorentina soffre un po’ in avvio, poi sblocca la partita e cresce di tono. Nella ripresa i viola gestiscono la gara, sfiorando anche il raddoppio, e nel finale dimostrano di saper soffrire portando a casa una importantissima qualificazione.
fiorentinanews
Neto: 7 A lungo è lui a tenere a galla la Fiorentina, con i suoi interventi e la sua prontezza di riflessi. Bellissima e molto difficile la parata sul colpo di testa angolatissimo di Di Natale.
Roncaglia: 6 Rischia il meno possibile e si mette a fare da muro per gli avversari, specialità in cui se la cava.
Rodriguez: 6,5 Partenza incerta ed è strano vedere una cosa del genere da parte sua. Alla lunga però fa anche un paio di interventi significativi, per così dire, alla sua maniera che lo riabilitano ampiamente.
Tomovic: 6 Con le buone o con le cattive si mette a braccare gli avversari, non risparmiandosi sotto il profilo della grinta.
Cuadrado: 5,5 Difficilmente innesca la quinta, ovvero la marcia che lo rende imprendibile. E anche quando avrebbe l’occasione di presentarsi da solo davanti alla porta di Padelli, viene recuperato da Gabriel Silva.
Romulo: SV.
Mati Fernandez: 5,5 Giocatore da una fase sola, quella offensiva, e neanche troppo convincente. Si becca un bel colpo sul labbro nel primo tempo e gioca con questo taglio profondo fino alla fine e questo gli va riconosciuto.
Aquilani: 5,5 Doveva stare a riposo, ma è stato lanciato da Montella per sopperire al forfait dell’ultimo minuto di Pizarro. E nel ruolo di regista non convince pienamente, soprattutto quando la squadra viola non ha il possesso del pallone. Fabbrini in velocità lo salta spesso e non garantisce filtro alla difesa.
Migliaccio: 6 Dà quel contributo in più richiestogli dall’allenatore e l’Udinese trova meno spazi, almeno nel mezzo.
Borja Valero: 6,5 Danza palla al piede nell’area di rigore fino a quando non trova spazio e non segna (con l’aiuto di un avversario) la rete che proietta i viola ai quarti di finale. Decisivo anche in questa circostanza.
Pasqual: 6 Pregevole punizione che parte dal suo sinistro, la traversa però gli nega la gioia che sarebbe stata meritata nella circostanza. Pochi inserimenti offensivi, questo va detto, rispetto alle sue consuetudini.
Ljajic: 5,5 L’attenuante ce l’ha, nel senso che per un infortunio ha perso 15 giorni di allenamento. La sostanza però è che è stato poco incisivo e anche poco preciso su appoggi ampiamente alla sua portata.
Jovetic: 6 Entrata in campo di rabbia e qualcosa in avanti prova a farla. Dopodiché si mette a dare una mano alla squadra rientrando anche a centrocampo.
Seferovic: 5,5 Zero tiri, poche iniziative. L’Impegno c’è, ma di certo non basta da solo.
tuttomercatoweb
Neto 6,5: Sempre ben posizionato fra i pali si supera in due occasioni su Basta e Di Natale salvando la qualificazione ai quarti.
Roncaglia 6,5: Con la solita grinta difende la sua zona e cerca di limitare Gabriel Silva, non sempre con i risultati sperati. Ottimo nelle chiusure nel convulso finale quando l'Udinese spinge alla ricerca del pari.
Rodriguez 6: Soffre qualcosa contro Di Natale che nel breve spesso riesce a liberarsi al tiro. Con un paio di buone chiusure salva Neto da pericoli maggiori.
Tomovic 6,5: Il migliore della difesa nonostante sul suo lato spesso agisca Fabbrini. Nel primo tempo salva la propria porta mettendo un il piede su una conclusione di Di Natale mandando il pallone a lato.
Cuadrado 5,5: Bene nella fase offensiva, anche se spreca un paio di contropiedi interessanti nella ripresa. Il colombiano lascia però troppo spazio alle sue spalle a Gabriel Silva.
Fernandez 6: Si alterna con Aquilani in regia, cercando maggiormente di sganciarsi in avanti e presentarsi al tiro, anche se senza grande fortuna.
Aquilani 6: In campo dal primo minuto a causa dell'infortunio di Pizarro, non fa rimpiangere il cileno giocando tanti palloni e sbagliandone pochi.
Dal 71° Migliaccio 6,5: Si piazza davanti alla difesa e blocca le iniziative offensive dell'Udinese nel finale.
Borja Valero 7: L'uomo ovunque dalla Fiorentina. Difende e attacca con la stessa costanza approfittando di ogni varco che gli si presenta davanti.
Pasqual 6: Tiene bene la fascia al cospetto di Basta e trova il modo di rendersi utile anche in avanti, colpendo una traversa su punizione.
Ljajic 5,5: Non riesce mai a incidere in avanti, anche perché gli arrivano pochi palloni giocabili, ma lui non fa quasi nulla per farsi trovare libero.
Dal 60° Jovetic 6: Meglio del compagno di reparto. Riesce a dare maggiore peso all'attacco nel finale, anche se non trova il guizzo giusto per chiudere la gara.
Seferovic 6: Lotta e combatte contro i centrali bianconeri cercando di far valere il suo fisico. Non riesce però mai a rendersi pericoloso negli ultimi 20 metri, ma apre tanti varchi ai compagni e a tenere alta la squadra.
firenzeviola
NETO – Buon per lui che Silva, di testa, mandi alto da due passi sulla prima occasione da rete per i friulani. E' molto attento quando si ritrova Di Natale di fronte e riesce d'istinto a non farsi superare, idem in uscita su Basta. E' altrettanto decisivo in apertura di ripresa con due ottimi interventi, prima su Di Natale, poi ancora su Basta. Si supera di nuovo sul velenoso colpo di testa di Di Natale che devia in angolo in quella che sembra essere la sua serata. Finalmente c'è, 7,5.
RONCAGLIA – Primo intervento di spessore su Fabbrini ben innescato da Di Natale. Poco dopo mette una pezza sulla ripartenza friulana dopo un brutto pallone perso da Mati Fernandez. Il più sicuro della retroguardia, anche nella ripresa concede pochissimo. Un muro, 7.
RODRIGUEZ – Brivido in apertura con un retropassaggio al rallenty per Neto, mentre è sfortunato nel rimpallo che consente a Di Natale di mettere i brividi a Neto. Quando però esce sconfitto da un altro rimpallo paga un'eccessiva morbidezza nel contrasto. In ritardo anche sul tiro di Di Natale fuori di un soffio, nei primi minuti del secondo tempo. Si riscatta con un intervento dei suoi, da ultimo uomo su Fabbrini all'interno dell'area piccola, e si ripete più tardi quando l'Udinese tenta il forcing. Finale in crescendo, 6.
TOMOVIC – Provvidenziale in chiusura nel riuscire a deviare uno dei primi tiri dal limite di Di Natale che finisce largo non di molto. Qualche problema in avvio di ripresa con Basta che da quella parte spinge, ma alla lunga ritrova sicurezza, 6,5.
CUADRADO – Sulla sua corsia è marcato stretto da Gabriel Silva, ma almeno in avvio lo perde in occasione del colpo di testa finito alto. In un altro paio di circostanze non è impeccabile, senza contare qualche contropiede troppo rallentato. Anche nel secondo tempo perde il momento giusto su un erroraccio della difesa friulana che poteva essere sfruttato meglio. Prosegue nella fiera dello spreco e alla mezz'ora, da solo davanti a Padelli, si fa recuperare ignorando Migliaccio al suo fianco. Poco dopo Montella lo sostituisce e lui rimedia un'ammonizione evitabile. Annebbiato, 5,5.
Dal 32' st ROMULO – S.v..
MATI FERNANDEZ – Schierato da interno comincia con il freno a mano tirato e perdendo qualche pallone di troppo. Rimedia anche una tacchettata in mischia, poi si scuote dal torpore ed è fortunato quando Basta scivola sul suo invito per Borja Valero. Svaria da destra a sinistra e quando parte palla al piede mette anche in difficoltà l'Udinese, ma la sensazione è sempre la stessa. Si può fare di più, 6.
AQUILANI – Si ritrova titolare all'ultimo minuto, dopo la defezione di Pizarro, proprio nel ruolo del cileno. E sarà una questione una ruolo ma dopo nemmeno venti minuti è già ammonito. Il giallo inevitabilmente lo condiziona, ma la sua regia arretrata comunque funziona, 6.
Dal 26'st MIGLIACCIO – Non va tanto per il sottile e si getta subito nella mischia. Cuadrado lo ignora quando in contropiede avrebbe lo spazio per segnare a porta vuota. Adeguato, 6.
BORJA VALERO – A ritmo più rallentato rispetto al solito, nella prima mezz'ora si limita all'ordinaria amministrazione. Approfitta però nel migliore dei modi della prima occasione buona trovando il pertugio giusto, e la deviazione avversaria, che vale l'uno a zero. Da quel momento prende in mano la sua squadra e la guida alla vittoria. Leader, 7,5.
PASQUAL – Complici le ripartenze in velocità dell'Udinese lavora più in copertura che non in proiezione offensiva. Ed ha il tempismo giusto nell'anticipare Danilo a un passo da Neto sugli sviluppi di un corner dalla sinistra. Nel secondo meriterebbe il gol, ma la sua punizione telecomandata viene respinta dalla traversa. Nel finale è il quarto difensore confermando di avere polmoni d'acciaio, 6,5.
LJAJIC – Sua la prima conclusione a rete, dal limite dell'area, con una traiettoria però troppo centrale. Ci riprova su calcio di punizione dalla lunga distanza ma l'esito è lo stesso. Per essere il rientro dall'infortunio è tutto sommato una prestazione accettabile, 6.
Dal 15'st JOVETIC - Entra probabilmente nel momento migliore dei suoi, arrivando anche al tiro respinto appena dentro l'area di rigore. Qualche numero dei suoi conferma che sta ritrovando la condizione dopo l'infortunio, ed è di sicuro un'ottima notizia, 6.
SEFEROVIC – Si muove molto, spesso e volentieri per linee orizzontali, ma di palloni nel primo tempo ne vede pochissimi. Quando arretra per dare mano ai compagni, però, è sempre prezioso. Volenteroso, 6.
MONTELLA – Tiene Jovetic a riposo e rilancia Ljajic, ma è costretto a rinunciare all'ultimo minuto a Pizarro affidandosi in quel ruolo ad Aquilani. Davanti si affida a Seferovic. La sua squadra non comincia benissimo, anzi appare a tratti svagata e svogliata. L'Udinese però non ne approfitta e alla prima occasione buona sono i viola a passare in vantaggio con il gol di Borja Valero. Nel secondo tempo i viola soffrono, ma potrebbero anche chiudere il conto se non sprecassero qualche contropiede. Aveva detto di voler onorare la coppa e così ha fatto. Adesso sotto con la Roma, 6,5.
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